Il fotografo fotografato
Con sommo piacere ecco due delle pochissime foto di arrampicata che mi ritraggono!
Con sommo piacere ecco due delle pochissime foto di arrampicata che mi ritraggono!

Via Mercurio Serpeggiante , Arco di Trento, Cima alle Coste Sud
Accesso:
Da Arco proseguire verso Dro.
Parcheggiare la macchina nei pressi del campo da calcio e prendere il sentiero che costeggia la parete verso pietra murata.
Non svoltare per il sentiero della Cavre che seguiremo in discesa.
Proseguire verso Pietramurata per circa 10 minuti fino a trovare un’ometto alla base di un’evidente ghiaione dove si notano delle chiare tracce in salita.
Seguire le tracce pochi minuti fino a trovare la via , indicata dal nome scritto alla base.
Itinerario:
1) Salire un muretto verticale che poi diventa più facile.Obliquare a sinistra fino a trovare la sosta IV II.
2) Proseguire dritti su un tratto facile fino a trovare la sosta alla base di un pilastrino II.
3) Portarsi sotto il pilastrino con una bella placca a buchi.Risalirla per un po’ dritti quinti traversare a sinistra fino a trovare la sosta. I IV
4) Salire per una bella placca.Salire la successiva placca con fessura fino a trovare la sosta. IV+
5) Salire qualche metro dritti per poi traversare abbassandosi di nuovo fino a trovare la successiva sosta nei pressi di una pianta IV-.
6) Traversare ancora alcuni metri e poi risalire il diedro fino alla successiva sosta V-.
7) Bel traverso ottimamente protetto verso sinistra V.
8) Tiro chiave.Traversare ancora ma verso destra su terreno via via più difficile fino a portarsi alla base di un piccolo strapiombo.Superare lo strapiombo (possibilità di A0) e proseguire alcuni metri più facili fino alla sosta.IV V VI
9) Superare un bel muretto verticale sulla sinistra della sosta e obliquare per terreno più facile verso sinistra fino a trovare la sosta nei pressi di un’alberino. VI- III
10) Questo tiro traversa prima a sinistra poi nuovamente a destra per bella placca. IV+
11) Proseguire in lungo traverso verso sinistra fino a portarsi sul filo dello spigolo trovando IV+ V+ la sosta (attenzione alle frecce che indicano il percorso della via dato che la via passa vicinissimo all’uscita della via “Luna Argentea”).
12) Noi abbiamo percorso l’ultimo tiro della Luna Argentea, una bella placca appoggiata che ci porta all’uscita V+.L’uscita di mercurio serpeggiante è lievemente più a sinistra anche se le difficoltà di quest’ultimo tiro sono omogenee.)

Via Mercurio Serpeggiante, Arco di Trento Cima alle Coste Sud

Via Mercurio Serpeggiante, Arco di Trento Cima alle Coste Sud
Un complimento sincero va nuovamente a Grill.
Un’altra via piacevole, scovata nelle pieghe di una parete che apparentemente ha più bosco che roccia.
Roccia sempre notevole e tiri sempre divertenti, continua.
Si nota anche un notevole lavoro di messa in sicurezza e disgaggio.
Chiodatura sempre intelligente , spit quando non si può mettere altro, clessidre e chidi tradizionale quando ci sono le possibilità.
Insomma una via divertente, secondo me da evitare nei finesettimana, quando l’affollamento può sicuramente creare problemi e rischi inutili.
Ieri era proprio una gran bella giornata, una di quelle giornate nelle quali non si può restare in casa.
Avevo una gran voglia di fare un po’ di sport, purchè fosse all’aria aperta.
Ho trovato la soluzione!
Ho caricato Alessandro nel passeggino e mi sono fatto una bella corsetta in campagna di circa un’ora.
Ovviamente il chilometraggio è stato limitato ma mi sono divertito un sacco.
Ho pensato che molte volte non ci alleniamo semplicemente per pigrizia, dando la colpa al passeggino, alla moglie, al lavoro.
La realtà è che quando si ha voglia il sistema si trova sempre!
Per chi volesse sapere cosa ha fatto Alessandro … una bella dormita!
Aspettatevi anche quanche sguardo dei passanti,alcuni incuriositi,alcuni divertiti e alcuni preoccupati che guardano dentro al passeggino!

scialpinismo valle aurina cima achsel ahrntal
Per una volta ho preso una decisione giusta.
Avevo già in tasca il biglietto del treno per Sabato, alla volta di Siena, con l’intenzione di passare la Domenica ad arrampicare su Roccia.
Dopo un’occhiata alla previsioni che però mettevano brutto, e un’occhiata al cielo che invece Sabato mattina era bello , ho lasciato partire il treno senza di me e mi sono diretto a Kasern per salire la cima Achsel.
Questa breve itinerario, rappresenta un’altra valida possibilità per chi vuole farsi una bella sciatina ,magari da solo, con poco tempo a disposizione e dal basso (basso non vuol dire nullo) rischio valanghe
Io infatti sono andato solo.
Come arrivare :
Si segue tutta la valle fino ad arrivare alla fine della strada, nei pressi del centro abitato di Casere “Kasern”.
Si parcheggia la macchina e si prosegue a piedi oltre la sbarra (spesso si può mettere le pelli già qui).
Quota Partenza : 1545
Quota Vetta : 2327
Dislivello Complessivo : 850
Difficolt : MS
Itinerario :
Si segue la stradina in leggero saliscendi per circa un chilometro fino alla localita Pratsman.
Sulla sinistra , dopo la chiesetta attraversiamo un ponticello e iniziamo a seguire dolci pendii che ci portano fino all’imbocco della valle del Vento.
Senza entrare nella valle, si gira a sinistra traversando il pendio sopra una vecchia malga fino a portarsi sulla spalla.
Da qui, si segue la spalla fino ad arrivare ad una sella dopo la cima Achsel.
Da qui possiamo calpestare la nostra cima con pochi passi.
La discesa segue lo stesso itinerario di salita ma si può scendere direttamente sulla spalla senza traversare di nuovo sopra la Malga.
Alla fine della spalla si può attraversare nuovamente il fiume per trovare di nuovo le nostre tracce di salita.

Scialpinismo Ahrntal , Cima Achsel da Kasern

Scialpinismo in Valle Aurina , cima Achsel da Casere

Scialpinismo RioBianco Valle Aurina Speikboden
Diciamo che se esiste un paradiso per lo scialpinismo potrebbe essere proprio questa valle all’estremo nord d’Italia.
Così a nord che che la strada finisce proprio a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla cresta che delimita il confine con l’Austria.
Le possibilità di uscite con le pelli sono praticamente infinite e ce n’è per tutte le difficoltà.
Da brevi a lunghe, facili e difficili, pericolose o quasi al riparo dal rischio valanghe.
Questo itinerario che vi presento fa parte di quelli semplici, frequentatissimi e molto sicuri.
Io l’ho percorso da solo proprio per queste caratteristiche.
Come arrivare :
Provenendo da Brunico, si segue la valle fino a Lutago.Qui si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per RioBianco.Si segue la strada in salita fino a caratteristico paese e si prosegue fino ad arrivare alla fine del centro abitato, nei pressi di un parcheggio situato dalla parte opposta all’arrivo della pista da slittini.
Quota di partenza : 1350
Quota di arrivo (sella) : 2340
Quota di arrivo (SpeikBoden) : 2517
Dislivello : 1000 metri
Difficoltà : facile
Esposizione : Nord Ovest
Itinerario :
si mette subito le pelli e si segue la pista da slittini per alcuni tornanti.100 metri dopo un tornante a destra si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per “speikboden”.
a questo punto l’itinerario prosegue nel bosco al margine destro o sinistro del fiume.
alla fine del bosco si punta verso i pendii che portano a una evidente sella.
Raggiunta la sella finisce anche il nostro itinerario che volendo si puo proseguire in cresta verso sinistra fino a raggiungere il Monte spico “SpeikBoden” aggiungendo 200 metri di dislivello.
La discesa avviene per la via di salita.
La prima parte molto aperta e divertente.
La seconda parte nel bosco può essere affrontata a sinistra o a destra del fiume (personalmente sono salito tenendo la sinistra “orografica” e sceso tenendo la destra).
Negli ultimi metri si segue la pista da slittini fino ad arrivare al parcheggio.

Scialpinismo RioBianco Valle Aurina Speikboden

scialpinismo valle aurina ahrntal

scialpinismo valle aurina arhntal riobianco
Che dire, solo una grande tristezza .
Queste notizie purtoppo si commentano da sole, non c’è bisogno di aggiungere altro.
Proprio ieri ho preso un treno come quello investito dalla frana e ero rimasto sopreso dalla qualità del servizio, dalla comodita, e dalla gestione di questi treni.
Una sfortuna incredibile, la frana si è staccata proprio mentre passava il treno rendendo inutile anche il sistema di blocco in caso di frane presente su quei treni.
Una cosa sola non mi meraviglia e mi rattrista più di quanto non sia già:
i nostri politicanti di sinistra e di destra hanno già colto la palla al balzo per cercare di sfruttare questa tragedia.
Questo mi fa nuovamente vergognare di essere italiano.
Una tragedia come questa avvenuta in una regione dove la manutenzione e la qualità dei servizio sono sempre impeccabili non può e non DEVE essere strumentalizzata.
Basterebbe ogni tanto avere rispetto, ma credo che questa parola non comparirà nel nuovo dizinario della lingua italiana.
Una ricettina per chi ha fretta e ama il piccante.

spaghetti croccanti aglio olio e peperoncino
Ingredienti,
Due spicchi d’aglio
Olio di Oliva q.b.
Peperoncino
Pepe nero e bianco
200 gr di spaghetti
6/8 cucchiai di pan grattato
Preparazione
Insaporire in una padella un po’ di olio di oliva con i due spicchi di aglio sbucciati e schiacciati e il peperoncino (eventualmente un po’ di timo).
In un’altra padellina antiaderente tostare il pan grattato con un po’ di olio di oliva.
Appena finito di tostare il pan grattato aggiungere un po’ di pepe.
Cuocete gli spaghetti abbastanza al dente in abbondante acqua salata, scolate e saltateli per un po’ nella padella con l’olio.
Impiattare e spolverare con il pangrattato tostato.
Per chi ama un sapore ancora più deciso
Aggiungere anche mezzo spicchio di aglio tagliato finissimo al pangrattato già tostato
Mangiare è innegabilmente uno dei piaceri della vita.
Alla faccia di questa nostra società che ci vuole tutti anoressici e tristi io non posso rinunciare alla buona tavola.
Beccatevi questi!
Questa è l’unica cosa che mi piace del Carnevale, i Cenci ma non tutti.
Devono essere sottili, croccanti e possibilimente fritti da pochissimo.
Ieri ho fotografato (e assaggiato) questi per la Pasticceria Scacciapensieri di Siena.
Vi assicuro che vale la pena provarli
Quando si parla della guerra o di stermini ci concentriamo sempre sui pochi nomi dei tiranni o dei governanti che portano i loro paesi sui campi di battaglia.
Ma che avrebbe fatto Hitler senza soldati?
E Saddam Hussein con chi avrebbe sterminato i curdi?
Mao Zedong avrebbe forse attaccato il Tibet da solo?
Bush non avrebbe certo attaccato l’Iraq se avesse dovuto contare solo sulle forze e vorrei vedere Bin Laden alla guida di un Boeing verso le torri Gemelle….
Non proseguo perchè per elencare tutte le atrocità commesse nella storia ci vorrebbe un’eternità.